X Factor 3, Semifinale: Morgan polemizza con i discografici per gli inediti, Eliminato Silver
Silver e le Yavanna, protagonisti dello scontro finale
La semifinale di X Factor 3 si apre con il super ospite della puntata: il cantante neomelodico napoletano per eccellenza, Gigi D’Alessio, che presenta “Non riattaccare” dall’album “Sei come sei”.
L’esibizione, solito testo melenso a parte, é sicuramente imperfetta, vista la non impeccabile esecuzione del brano. Diciamolo pure, in certi momenti stona proprio!
Dopo la canzone, Gigi viene intervistato da Francesco Facchinetti, che prendendo spunto dal titolo dell’album, gli chiede “Tu come sei?” Lui risponde: “Sono una persona normale che é felice di cantare. Sono contento di stare bene, chi fa musica sta sempre bene!”
Gigi raggiunge i giudici.
Il primo concorrente a salire sul palco é il buon Silver, che nella scorsa puntata aveva clamorosamente dimenticato le parole e la tonalità de “La donna cannone”, scoppiando poi in lacrime.
Stavolta si esibisce con “Sunday Morning” dei Velvet Underground. Per fortuna stavolta non ci sono errori, né vuoti di memoria, ma forse il pezzo non é proprio nelle corde del giovanissimo cantante. I giudici apprezzano, anche se Claudia Mori esprime una certa perplessità di fondo: le scarse doti canore di Silver sono rimpiazzate dalla sua immagine “in toto” e dalla sua comunicativa.
E’ la volta delle Yavanna, che cantano “Meravigliosa Creatura”, canzone portata al successo da Gianna Nannini (scoperta proprio da Mara Maionchi).
Claudia Mori ammette: la voce più bella é quella di Letizia, la mora. A Morgan l’esibizione é piaciuta, mentre Gigi le vede perfette per essere riprodotte dentro le sfere con la neve.
Giuliano sale sul palcoscenico e con la sua voce graffiante canta “Stand By Me” di Ben E. King.
Per Mara la sua voce si intonava perfettamente al pezzo. “Bene molto bene, hai cantato bene, mi sei piaciuto” ripetono Morgan e Facchinetti, prendendola in giro. Per Morgan il pezzo é stato azzeccatissimo. D’Alessio ammette: “Sono un fan di Giuliano!” Mara riprende la parola: “Dovresti mettere solo un po’ più di cuore…”
Ora, io non vorrei essere ripetitiva, ma ditemi se Marco non fa impallidire gli altri concorrenti!!! Stavolta Morgan gli ha assegnato un fenomenale pezzo metal, “Black in black” degli Ac/Dc. Marco spacca, é “dentro” il brano (e canta anche sui pattini!) e la sua voce é da brividi. Se non dovesse vincere lui non c’é più religione.
Claudia: “Sui pattini non mi sei piaciuto, ma CANTI, ragazzo mio…” Mara Maionchi é estasiata, anche dalla coreografia. D’Alessio, dulcis in fundo: “Penso che deve giudicare più lui me, che io lui”. E te credo.
Sexy come non mai, entra in scena la bella (e brava) attrice Claudia Gerini, nei panni di Jessica Rabbit. Mentre canta, si muove sinuosamente intorno a Facchinetti e poi ad un estasiato Morgan! Claudia sarà la quarta giudice della seconda manche.
Inizia, appunto, la seconda manche, in cui i ragazzi saranno accompagnati solo dal pianoforte. Apre Marco, che canta “Senza Fine” di Gino Paoli.
“Si poteva fare meglio, dal punto di vista della composizione armonica”, commenta Morgan. Mara e le due Claudia, invece, sono entusiaste.
Tocca a Giuliano, che canta un pezzo bellissimo di Pino Daniele, “Quando”. Secondo me la sua interpretazione ha tolto al brano la dolcezza originaria. Sembrava un po’ “strombazzato”, doveva essere più delicato.
Mara giudica l’esibizione molto positivamente: “Dinamica e convincimento”. Per Morgan l’ha fatta in un modo più “concreto” rispetto a Pino Daniele. Per la Gerini: “Mi hai toccato il cuore!”.
E’ il momento delle Yavanna, che cantano uno dei più bei pezzi della cantautrice irlandese Enya, “Orinoco Flow”.
Morgan ha da ridire sul pezzo, che lui definisce “da massaggi”, però non sulle sorelle Yavanna. Claudia condivide. La Gerini: “Mi avete incantata!”.
Morgan introduce un momento di “commozione cerebrale” (spiritoso), con Silver. “Un piccolo aiuto” di Zucchero é il brano scelto per il giovane rocker boy scout. Tra l’altro, il testo é del marito della Maionchi.
Claudia Mori: “Stavolta ti ho sentito veramente, ho sentito la tua voce. E mi piaci!”. Mara: “Bravo e convincente!”
I divertentissimi Elio e Le Storie Tese fanno la loro entrata trionfale, vestiti da Village People, e cantano “Storie di un bellimbusto”, dal loro cd di greatest hits “Gattini”.
Finalmente, dopo tanto “cianciare” arriviamo agli inediti.
Giuliano presenta “Ruvido”. La canzone é piuttosto orecchiabile, il testo ben scritto, la voce di Giuliano okay. Però c’é qualcosa di già sentito…
Mara giudica il pezzo nelle sue corde. Per Morgan é molto a fuoco nel suo brano, credibile, e forte commercialmente parlando. Claudia Mori, ovviamente, é entusiasta del suo protetto. Elio si complimenta per la sua costante e perfetta intonazione!
E’ la volta di Silver, con “Fuori c’é il sole”. Il pezzo é davvero imbarazzante, il testo banalissimo. E poi, quelle fischiettate insopportabili… Il classico brano estivo, senza impegno, quasi idiota.
Evviva! Anche alla Mori il pezzo non piace. “Sei bravo, ma il pezzo non mi ha convinto”. La Maionchi dice che il pezzo é carino, da commedia musicale, da sigla, ma come brano d’inizio carriera non é il massimo. Morgan dice che Silver é altro da questo pezzo (sicuro?). Per Morgan il brano é squallido, da bambino delle elementari. “Abbiamo dispiegato tante enerige musicali per questa roba”. I boss della Sony sono piccati. Morgan dice che il 99% dei brani che i ragazzi gli mandano come demo sono migliori di questo, scritto da gente che dovrebbe intendersene. Si lamenta che non lo mettano alla produzione: gli autori gli rimproverano il fiasco degli Aram Quartet. Anche Elio infierisce su Silver: “Non mi hai impressionato”.
Dopo questa parentesi pietosa, é il momento delle Yavanna, con “Una donna migliore”. Loro sono brave, il pezzo é ben fatto e in radio potrebbe funzionare tranquillamente. Okay!
Per Morgan l’arrangiamento é molto bello, però la melodia ricorda il brano di Pappalardo “Ricominciamo”. La Mori é convinta, mentre Elio le apprezza come presenza scenica, ma sente che manca qualcosa. “Certo, non c’é stato il tempo!”, ribatte mamma chioccia Maionchi.
La canzone assegnata a Marco si chiama “Dove si vola”. Non brilla per originalità , ma é intensa e mette in evidenza tutte le doti del giovane cantante. Marco la interpreta con grande profondità , e lui ovviamente é il più bravo di tutti, vocalmente. Non c’é storia.
Per la Mori il pezzo non é forte, ma lui l’ha reso bello. La Maionchi concorda. “Cantato da te, l’elenco telefonico sarebbe un capolavoro”, dice Morgan. Per lui il brano fa cadere tutto il bel lavoro svolto con lui. Dove sono finite “Helter skelter”, “Psycho killer”, “Ashes to ashes” ecc.?
Arrivano i Finley e cantano “Gruppo Randa”. Evito i commenti personali per non essere cattiva.
Arriva la busta con il verdetto. Marco e Giuliano sono ufficialmente in finale. L’ultimo scontro é tra Silver, che canta “Un’avventura” di Battisti, e le Yavanna, che eseguono “La vie en rose” di Edith Piaf.
Per l’esibizione a cappella, Silver sceglie “Across the universe” dei Beatles, le Yavanna “Never ending story”.
Mara elimina Silver.
Morgan elimina le Yavanna.
Claudia Mori é decisiva: sceglie di eliminare Silver.
I finalisti sono quindi: Yavanna, Marco e Giuliano.



























