Il padre di Michael Jackson pretende 15.000 dollari al mese, dal conto del figlio
Joe Jackson
Joe Jackson, che in vita aveva sempre avuto rapporti molto tesi con il figlio più celebre, Michael Jackson, adesso pretende che gli venga versato un assegno mensile di 15.000 dollari.
Joe Jackson, 80 anni, era sempre stato una sorta di padre-padrone, che avrebbe fatto di tutto, incluso picchiare i figli, purché i Jackson 5 restassero sulla cresta dell’onda. Si racconta che fu proprio colpa dei suoi calci se Michael divenne sterile. Anche trascorsa l’infanzia, il King of Pop continuò ad avere rapporti poco tranquilli con il padre, tanto da dichiarare che il solo vedere la sua persona lo faceva sentire in un certo senso “malato”, pieno di paura.
Adesso che Michael si é spento, e sembra che tutti cerchino di approfittare il più possibile del suo denaro e dello sfruttamento della sua immagine, anche Joe Jackson si fa avanti, e chiede al giudice che si occupa di amministrare i beni lasciati dal cantante, di versargli un assegno mensile pari a 15.000 dollari.
Il papà della star, che soffre di diabete e nel 1998 ha avuto un ictus, spende molti soldi per il proprio mantenimento “vip”: 1.200 dollari al mese per l’affitto della sua casa di Las Vegas, 2.500 dollari per i ristoranti, 1.000 dollari per divertirsi, 2.000 dollari per i viaggi aerei e 3.000 dollari per gli alberghi.
Insomma, niente affatto un vecchietto modesto: e dire che per gran parte della sua vita, ossia da quando i figli sono divenuti star, li ha spremuti come limoni, sfruttando il denaro che si sudavano in giro per il mondo.
La richiesta di Joe sarà valutata dal giudice. Vi terremo aggiornati!
Foto tratta dalla Rete





