Sanremo 2010, Prima Serata: Le Canzoni degli Artisti, Fischi al Trio di Pupo, Momenti Hot con Dita Von Teese, 3 Canzoni Eliminate

A. Clerici 1

Antonella Clerici, Prima Serata della 60° edizione del Festival





La 60° edizione del Festival di Sanremo inizia col botto: la coppia comica più esilarante della televisione, quella formata da Paolo Bonolis e Luca Laurenti diverte con gusto, anche grazie alle trovate riprese da “Il senso della vita”…
I due menzionano Bigazzi e la storia dei gatti e Del Noce.
La Clerici fa il suo ingresso trionfale in abito rosso polmone (come ha detto Laurenti). Da scompisciarsi quando Bonolis, facendo notare quanto Antonella sia dimagrita, dice: “Che taglia hai adesso?” e Laurenti: “Non si chiede la taglia a una signora, non é SAVOIARDO!” (savoir fair)

Bonolis e Laurenti Bonolis e Laurent A. Clerici A. Clerici 2

La Clerici, rimasta sola sul palco, é tesa come una corda di violino e ringrazia tutti.
La prima cantante ad esibirsi é Irene Grandi con “La cometa di Halley”. Il look é discutibile, però la canzone é veramente bella e lei una tigre da palcoscenico.

E’ il momento poi di Valerio Scanu, ex concorrente di “Amici”, con il brano “Per tutte le volte che”. Mi dispiace per i fans, ma il pezzo é veramente una lagna e sembra scritto da un anziano, come in effetti aveva detto la critica. E Valerio non é in perfetta forma vocale. Insomma, esibizione tutt’altro che eccelsa.

Irene Grandi 1 Irene Grandi primo piano v. sCANU Valerio Scanu 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

E’ il momento di Toto Cutugno, che vanta 15 partecipazioni e porta sul Palco “Aeroplani”, una canzone dal testo decisamente dolce, anche se a tratti retorico. Eleganza impeccabile e qualche piccola stonatura qua e là . Come se la caverà  Belen Rodriguez nel duetto con Toto di giovedì?

Arisa, che l’anno scorso trionfò con “Sincerità ” nella categoria Giovani, si avvale della presenza scenica più che vocale, delle sorelle Marinetti. “Ma l’amore no” é un brano brioso, furbo ed orecchiabile, insomma il classico pezzo usa e getta che funziona in radio e sotto l’ombrellone.
Ogni volta, sentendola parlare, mi chiedo se ci é o ci fa…

Toto C. Toto Cutugno 1 Arisa e le MARINETTI Arisa 1

Antonio Cassano attaccante della Sampdoria, originario di Bari (la città  di chi scrive, ndr.) fa il suo ingresso sul Palco dell’Ariston portando una rosa rossa alla conduttrice, che dice di ammirare molto perché bella e brava. Svela poi il suo lato più romantico, dichiarando di amare le canzoni melense di Gigi D’Alessio. E chi l’avrebbe detto! Presenta poi il grande Nino D’Angelo, che canta con la popputa Maria Nazionale una bella canzone in dialetto napoletano “Jamme Ja’”, che porta un soffio di folklore di gran gusto.

A. Clerici e A. Cassano A. Clerici e Cassano Nino D Angelo e Maria N. Nino D Angelo 1

Uno dei momenti personalmente più attesi… Marco Mengoni, fresco vincitore della terza edizione di “X Factor”. “Credimi Ancora” é il titolo del pezzo che il cantante, nato il giorno di Natale, ci presenta. Voce ed interpretazioni impeccabili, graffianti, da vero animale da palcoscenico (altro che Scanu). Il pezzo va risentito, ma é senz’altro candidato a diventare un tormentone.

L’ex brutto anatroccolo Susan Boyle, da “Britain’s Got Talent” é il primo ospite internazionale di questo Festival. La sua voce lascia davvero senza fiato. “I Dreamed a dream” sembra cantata da un angelo e non da questa signora un po’ buffa. Che dire, amazing!
Alla fine standing ovation per la star, che viene in Italia per la sua prima volta. Indovina un po’ chi é l’interprete? La solita (bravissima) Olga Fernando, che sembra l’unica interprete in tutta Italia! Susan parla del suo sogno realizzato e dice di amare molto il nostro Paese.

MENGONI marco MENGONI Susan Boyle 1 Susan Boyle 2

Simone Cristicchi é il successivo cantante in gara, che ha rischiato un incidente diplomatico con Carla Bruni, che avrebbe dovuto essere ospite a Sanremo, ma che poi non ci é andata per impegni lavorativi (ma si é sospettato che fosse per colpa del testo di Cristicchi). “Meno male” é un pezzo ironico, caustico, a tratti nonsense ma azzeccato e simpatico.
Finora il migliore, assieme a quello di Irene Grandi e Marco Mengoni.

A seguire, Malika Ayane (fidanzata con Cesare Cremonini), di origini marocchine, che presenta un pezzo intitolato “Ricomincio da qui”, dalla melodia poco originale, che dà  la sensazione di “già  sentito”, ma la vocalità  originale, anche se a tratti forzata, di Malika, lo rende un pezzo più che piacevole.

Simone Cristicchi 1 S. Cristicchi Malika A. Malika Ayane 1 2

Il trio più trash della storia di Sanremo fa il suo ingresso, FISCHIATISSIMO dal pubblico. Si tratta di Pupo, Emanuele Filiberto e il tenore Luca Canonici, che interpretano un pezzo su cui sarebbe meglio stendere un velo pietoso, “Italia Amore Mio”.
Dopo questo scempio musicale, il momento-Morgan. Antonella Clerici si dichiara distante anni luce dall droga, poi legge un passo del testo del brano “La Sera” e gli manda un abbraccio. Che peccato, ci siamo persi la possibilità  di vedere un vero artista sul Palco dell’Ariston…

Ritorna Cassano che ironizza sulla propria ignoranza: “Ho scritto più libri di quanti ne abbia letti!” E poi ci regala una perla biografica: “Ho fatto 17 anni da disgraziato e 10 da miliardario. Me ne mancano 7 per pareggiare…” Fa sarcasmo anche sul Ct della Nazionale, che non l’ha convocato; gli dedica la canzone “Pigliate na pastiglia”.

Dopodiché, cambio d’abito e di acconciatura per la Clerici.

Trio Trash Pupo Antonella C Antonella C

E’ il momento di Enrico Ruggeri, diretto dalla moglie Andrea Mirò, che porta un pezzo “La notte delle fate” che ricorda parecchio la sua “Mistero”.

Tocca poi al duo composto dai fratelli Luca e Diego, ossia i Sonohra. “Baby” é una canzoncina senza infamia e senza lode, perfetta per un film di Moccia.

Enrico Ruggeri  2 Enrico Ruggeri 1 Sonohra Sonohra Diego

Arriva il momento di una delle esibizioni più attese, quella di Povia e del suo brano “La Verità ”, ispirato alla drammatica storia di Eluana Englaro.

Nonostante i pregiudizi che l’hanno preceduta, la canzone é bellina, anche se il tema é estremamente delicato e Povia ha rischiato grosso.

“Il mondo piange” e anche i telespettatori, con la canzone soporifera di Irene Fornaciari (figlia di Zucchero) e i Nomadi. Peccato, perché lei é brava, ma la canzone é davvero retorica.

Povia a Sanrem Povia 1 2 irene F. IRENE E I NOMADI

Un’altra grande aspettativa viene riposta nell’apprezzatissima Noemi, che é elegante e molto bella e sorprende con “Per tutta la vita” una canzone splendida, resa ancora più magica dalla sua voce di immediata riconoscibilità . Una delle esibizioni migliori di stasera. Brava Noemi!

A seguire, l’ultimo cantante in gara, Fabrizio Moro, che purtroppo si vede solo al Festival. Il suo brano si intitola “Non é una canzone” e ha sonorità  reggae. Lo preferivo nella versione romantica di “Eppure mi hai cambiato la vita”…

Noemi Noemi 2 F. Moro F.  Moro

Dita von Teese, pseudonimo di Heather Renée Sweet (Rochester, 28 settembre 1972), modella statunitense, show girl del burlesque, specializzata in performance fetish softcore, é la seconda ospite internazionale.
L’ex moglie di Marylin Manson risveglia gli uomini appisolati con il suo numero più famoso, quello del Martini.

Dita Von Teese  2 Dita Von Teese  4 Dita Von Teese  3 Dita Von Teese  5 Dita Von Teese 1


Dita Von Teese – Strip Martini Glass Dance




I tre esclusi dalla kermesse sono: Pupo – Emanuele Filiberto – Luca Canonici, Toto Cutugno, Nino D’Angelo

A domani!

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